L’idea compositiva è particolarmente arguta: la rete diventa al tempo stesso strumento di lavoro e dispositivo visivo che incornicia il paesaggio
In basso a destra compare un dettaglio enigmatico: tre giapponesi osservano la sfilata seduti accanto a una bacheca e a due curiose montagnole di sabbia modellate come piccole repliche del Fuji
pensati per trasmettere ottimismo e vitalità
il monte Fuji e il lago di Biwa furono creati contemporaneamente nel quinto anno del regno di Korei (il settimo imperatore del Giappone
Perfetto esemplare stampato dall’Imprimerie Mourlot per le edizioni Lahumìere di Parigi
HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 53, 1835 sculture L’idea compositiva è particolarmente arguta:Splendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tshir (met XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale. Bibliografia ragionata H. D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988 M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991 M. Forrer, Hokusai, New York: